Pomelli per mobili antichi: 700, 800 e 900

In questo articolo vediamo insieme come riconoscere l’epoca dei pomelli per mobili antichi

 

Uno degli aspetti più importanti per scoprire l’epoca di un mobile è guardare la sua ferramenta. Per ferramenta del mobile antico intendo l’insieme delle parti metalliche che lo compongono: chiodi, serrature, cardini, maniglie e pomelli (detti anche pomoli).

Ho già parlato dell’importanza del riconoscimento delle serrature ma anche le maniglie giocano un ruolo fondamentale. Le maniglie servono ad agevolare l’apertura dei cassetti e delle antine dei mobili e a volte sono dei semplici pomelli.

I cassetti dei cassettoni sono le parti del mobile che sopportano gli sforzi maggiori. Le guide di legno sfregano una contro l’altra ad ogni apertura e chiusura. Ci sono cassetti che hanno subito questo sforzo quatidianamente per centinaia di anni.

Non sempre lo scorrimento dei cassetti è perfetto e le maniglie e i pomoli sono i primi a farne le spese. Spesso questi non  arrivano a noi nella loro forma originale. E’ molto facile infatti trovare maniglie e pomelli che sono stati sostituiti perchè si sono strappati con l’usura.

Non è quindi solo importante riconoscere lo stile e l’epoca dei pomelli ma capire anche se sono stati sostituiti con rifacimenti in stile.

Pomelli per mobili antichi.

Questi sono pomelli dei primi del 700, come vedi hanno un disegno molto semplice e un sapore ancora seicentesco. I pomelli più antichi, come questi, sono fissati al mobile tramite un chiodo.

Il restauro di un pomelli del 600.

Il chiodo va messo nel legno del cassetto, rigirato e battuto con il martello. A volte con l’uso il chiodo si rompe e va sostituito. In questo corso online ti mostro come fare.

Pomelli per mobili antichi.

Questi pomelli del 700 sono tipici delle ribalte e dei canterani lombardi. Invece del chiodo sono fissati con coppiglie. Le coppiglie sono due striscioline di ferro o ottone.

Come si fissano i pomelli con le coppiglia.

Le coppiglie si inseriscono nel legno del cassetto e si ribattono con il martello impedendo così al pomello di uscire. Le striscioline a volte sono fissate con due piccoli chiodi.

Pomello in stile e pomello antico.

I pomelli originali a volte vengono sostituiti con modelli in stile. E’ abbastanza facile riconoscerli perchè quelli in stile hanno il disegno molto definito (A) mentre quelli originali, essendo stati fatti a mano uno per uno, no (B).

Fissaggio pomelli in stile.

I pomelli in stile si riconoscono facilmente anche dal tipo di fissaggio a vite di chiara fabbricazione industriale. Anche i pomelli antichi a volte hanno la vite, ma è fatta a mano e si vede.

Pomello in lamierino bombato.

Alcuni pomelli hanno, posteriormente, una rondella che chiamiamo rosetta. Qui sopra vedi un pomello in stile ottocentesco in lamierino, significa che non è una fusione di ottone piena ma è ottenuto dando forma a un lamierino di ottone, all’interno è vuoto.

Rosette del 900.

Le rosette hanno una funzione decorativa ma anche tecnica e consentono di fissare il pomello senza farlo penetrare nel legno. Possono essere molto semplici oppure lavorate.

Pomelli per mobili antichi.

Qui sopra vedi pomelli del 900 in lamierino. Hanno forme diverse a seconda dello stile a cui si ispirano: più floreali e con rilievi “mossi” ispirati al Liberty o all’Art Nouveau oppure più geometrici ispirati all’Art Déco.

Abbiamo visto insieme l’importanza della ferramenta nel riconoscimento del mobile antico e approfondito alcuni elementi che ci consentono di riconoscere un pomello del 700 da uno dell’800, uno in stile da uno originale. Abbiamo visto anche cosa sono le rosette e gli stili dei pomelli del 900.

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A presto con un nuovo articolo!

Il maestro Carlo

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.