L'opera di Bardelli riempie un vuoto nella bibliografia sul mobile italiano dell'Ottocento; abbastanza sorprendente vista la diffusione che l'Impero ha sul mercato e nelle case, non solo presso i collezionisti d'élite. La differenziazione delle peculiarità regionali è poi una prima assoluta per gli studi su questo stile e da sola, per i veri appassionati, vale l'acquisto.
Marco Comelli