Come incollare la radica di olmo

In questo articolo vediamo insieme come riconoscere la radica di olmo e come incollarla con la colla naturale.

 

Abbiamo visto in un precedente articolo come riconoscere la radica di noce, oggi impariamo come riconoscere la radica di olmo  e come incollarla con la colla naturale.

La colla naturale è una colla di origine animale chiamata anche  “colla di bovino”, “colla a caldo”, “colla forte”, “colla garavella” oppure “colla cervione”. Incollare con questa colla è il modo più antico conosciuto per applicare un piallaccio o lastrone sulla superficie di un mobile.

Possiamo incollare la radica anche con colla sintetica. Qui puoi vedere come incollo un piallaccio di noce nel restauro di un cassettone usando il Vinavil.

Ma partiamo dal riconoscimento della radica di olmo.

Come riconoscere la radica di olmo

come incollare la radica di olmo.

La radica di olmo è abbastanza facile da riconoscere. Oltre al colore caldo naturale, la sua caratteristica è di avere alcune parti con gli occhiolini tondi (A) e altre parti con la venatura tipica dell’albero da cui è ricavata(B).

Mobile francese in radica di olmo.

Ecco un bell’esempio di secrétaire francese impiallacciato di radica di olmo. Le superfici sono state decorate con grossi fogli di radica specchiati. Anche le colonne sono state rivestite di radica, si tratta di un bellissimo lavoro di ebanisteria.

Come incollare la radica

Sedia inglese da restaurare.

Ti mostro ora un bell’esempio di restauro con radica di olmo. Questa sedia, in stile inglese, è stata in un ambiente umido per molti anni e la radica si è completamente scollata ed è andata persa.

Come incollare la radica.

Per restaurare la sedia userò dei foglietti di radica di olmo: nota il colore tipico, le parti con l’occhiolino e le parti venate. Questi foglietti sono ricavati dai blocchi di radica come ti mostro in questo articolo.

Radica di olmo.

Dopo aver pressato la radica “sposo” i foglietti uguali per utilizzare la radica in modo “specchiato”, significa che un foglietto sarà incollato di fronte ad un foglietto con il disegno uguale.

Come incollare la radica di olmo su una sedia.

Taglio la radica e la predispongo sullo schienale della sedia. E’ sempre molto importante preparare tutta la radica che ci serve ed avere le idee chiare di come posizionarla sulla superficie.

Come incollare la radica.

Dopo aver preparato il fondo stendo la colla naturale sulla superficie del mobile, la colla deve essere molto calda. Qui trovi la ricetta che uso io per la colla naturale.

Martellina

Dopo aver steso la radica passo con forza il martello per impiallacciatura e la stiro bene dal centro ai bordi facendo uscire la colla in eccesso. Quando è fredda la colla ha fatto presa.

Come incollare la radica.

Ecco un prima e dopo del restauro dello schienale di questa sedia. Come vedi la parte superiore era scollata e prima di radicarla l’ho aperta, pulita e rincollata.

Come incollare la radica.

Ecco come si presenta la sedia finita, la parte superiore dello schienale è stato radicato usando la colla naturale mentre la fascia della seduta è stata fatta usando una colla sintetica. In questo caso ho usato il Bostik.

Queste foto sono tratte da un tutorial appositamente realizzato per i Corsi Online dove mostro ad allievi e allieve come utilizzare colle diverse in differenti situazioni al fine di ottenere i risultati migliori.

Se ami il restauro e ti piacerebbe imparare a riconoscere i legni e le radiche ti consiglio di seguire questo corso online sul riconoscimento dei legni. 

I Corsi Online di Mestieri in corso sono una raccolta di video tutorial che ti mostrano il restauro e la decorazione del mobile a tutto tondo. Dalla preparazione dello stucco fino al riconoscimento di un mobile falso. Ti aiutano a imparare il restauro online al tuo ritmo: ti abboni per quanto tempo vuoi, impari ciò che ti serve, lo consulti quando e dove ti pare. Clicca qui per vedere il video di presentazione dei Corsi Online.

A presto con un nuovo articolo!

Il maestro Carlo

Le immagini sono tratte dai Corsi Online  di Mestieri in corso e da Aste Cambi che ringrazio.

Iscriviti
alla newsletter

Vorresti restaurare il tuo primo mobile ma non sai da che parte iniziare? Oppure hai già restaurato qualcosa, sei soddisfatto, ma hai ancora mille dubbi. Ora sei nel posto giusto!

Iscriviti per ricevere subito il corso gratuito «I 7 pilastri del restauro»

> Iscrivendoti accetti la nostra Privacy Policy

> Se non ti arriva la mail controlla anche lo spam e le schede Promozioni e Aggiornamenti di Gmail.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su
Facebook
Pinterest
Twitter

Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.