La sicurezza in laboratorio: le 5 regole d’oro

Oggi parliamo sulla sicurezza: nel garage che usi come laboratorio, o a maggior ragione nella tua bottega artigiana, il mantenimento della tua incolumità deve essere il primo e l’ultimo dei tuoi pensieri, più importante di qualsiasi considerazione su tempi e costi.

Ti ricordo che nel manuale “Falegnameria per tutti” ti svela tutti i segreti della falegnameria e che il manuale è disponibile anche in formato e-book 

Il tempo in più che richiede un lavoro fatto in sicurezza, o il costo di apparecchiature di protezione e prevenzione infortuni, sono entrambi investimenti che daranno i loro frutti in un lungo e sereno futuro alle prese con il tuo hobby/lavoro preferito.

Ecco le 5 regole di base per la tua sicurezza:

1) DPI: usa i Dispositivi di Protezione Individuali. Questo è il nome tecnico di quel gruppo di apparecchi che proteggono la vista (occhiali da lavoro), l’udito (cuffie antirumore), l’apparato respiratorio (maschere per polveri o per fumi), le mani (guanti da lavoro). Possono essere ingombranti e a volte scomodi, ma se eviti i modelli più economici potrai lavorare comunque con un buon comfort.

2) ASPIRAZIONE: se usi macchine elettroutensili (levigatrici, troncatrici, seghetti alternativi ecc..), cerca di acquistare modelli che prevedono l’attacco di un aspiratore. In questo modo riduci all’origine la quantità di polveri nell’aria che respiri.

3) CONCENTRAZIONE: pensa a quello che stai facendo. Nella concitazione del lavoro, spesso si ha la tendenza a compiere delle operazioni pensando a quello che devi fare dopo, a programmare i passaggi seguenti. Invece, cerca di vivere nel momento. Concentrandoti su quello che hai davanti agli occhi e per le mani. Ci sarà tempo dopo per pensare al resto del lavoro.

4) CAUTELA: cercare nuove strategie per ottimizzare i tempi di un lavoro è spesso fonte di grandi soddisfazioni, ma questa ricerca non deve spingersi oltre la soglia della tua sicurezza, soprattutto nell’uso di macchine. I paralama, le carene, i coltelli dietro la lama delle troncatrici, ecc.., non vanno mai rimossi con il pretesto che rendono più difficile il lavoro.

5) AFFILATURA: gli utensili da taglio (gli scalpelli, le pialle, le lame delle macchine ecc..) devono sempre essere più affilati possibile. E’ molto più facile controllare un taglio con uno utensile affilato, e richiede meno forza. Quando ti sembra che un’operazione normale ti richieda più forza e più spinta del solito, non accanirti ma fermati e controlla il filo ai tuoi utensili.

Ti mostro passo dopo passo come affilare in modo perfetto i tuoi utensili e lavorare in sicurezza nel mio manuale:  “Falegnameria per tutti!”

Matteo Gandini

Nelle immagini tratte dal manuale “Falegnameria per tutti!” in questi giorni disponibile in formato e-bookMatteo ti mostra come impugnare correttamente uno scalpello e come molarlo in sicurezza.

Leggi anche questi approfondimenti:
il banco
gli scalpelli
le sgorbie
la molatura
Guarda le foto del corso dal vivo

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.