Come rifare la lucidatura a gommalacca

Giorgio mi chiede:

<<…nell’ultimo anno ho fatto alcuni restauri e relative lucidature a cera su piccoli mobili (cassapanca, sedie, piccolo tavolo). Le chiedo se e’ possibile e come rifare la lucidature a gommalacca.>>

Ciao Giorgio,

se hai restaurato dei mobili e fatto una semplice lucidatura a cera non serve sverniciare il mobile ma basta pulirne la superficie con un pulitore (che generalmente chiamiamo “polish” e che qualcuno chiama “triplice”) Il pulitore base è composto da:

  • due parti di acqua ragia
  • due parti di olio paglierino
  • una parte di alcool

Come rifare la lucidatura a gommalacca: passi la superficie con un batuffolo di cotone imbevuto e togli la vecchia cera e l’eventuale sporco e riprendi la lucidatura con la gommalacca a pennello o, meglio, a tampone. Questa che ti ho dato è la ricetta base e puoi aumentare le parti degli ingredienti a seconda del tipo di superficie. Ad es. se hai tanta cera sulla superficie puoi aumentare la percentuale di acqua ragia. Se invece la superficie è rovinata oppure è stata lucidata con una vernice sintetica consiglio di sverniciare il mobile senza rovinarlo e facendo attenzione alla propria salute come indicato nel mio e-book “Come sverniciare un mobile”

***

Puoi leggere tutti i corretti passaggi per un buon restauro e su come rifare la lucidatura a gommalacca sul mio Prontuario del restauratore.

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.