Le 5 domande più frequenti del restauro

Le 5 domande più frequenti del restauro che ricevo nella mia casella di posta sono del tipo: carta abrasiva o sverniciatore? Petrolio o permetrina? Impregnante o gommalacca? Ogni giorno rispondo a decine di mail con domande come queste.

Si tratta di domande che sorgono spontanee a persone che non sono ancora miei allievi ma si stanno avvicinando al mondo del restauro e dell’antiquariato e io rispondo a tutti.

Sono convinto che avere un maestro a cui fare domande e ottenere risposte attendibili sia molto importante per evitare errori grossolani, soprattutto quando si è alle prime armi.

 Ecco le 5 domande più frequenti del restauro:

Come sverniciare un mobile. Le 5 domande più frequenti-artedelrestauro.itCome faccio a pulire un vecchio mobile? Posso usare la carta abrasiva?

NO! la carta abrasiva si usa pochissimo nel restauro e non per pulire il mobile. Un mobile vecchio o antico va pulito con cura. Se il mobile è in patina potrebbe bastare togliere lo sporco e recuperare la vecchia lucidatura. Qui leggi un approfondimento sulla patina dei mobili e come recuperarla.

Se invece il mobile non è più in patina e lo dobbiamo pulire a fondo per eliminare vernici vecchie o sintetiche dobbiamo usare uno sverniciatore in gel. Si tratta di prodotti appositamente studiati per rimuovere lo sporco e le vernici senza danneggiare il legno. Qui leggi un articolo su come si svernicia un mobile.

Come debellare il tarlo. Le 5 domande più frequenti-artedelrestauro.itHo letto che per uccidere tutti i tarli devo usare il petrolio. E’ vero?

NO! Il petrolio veniva usato molti anni fa quando non c’erano altri mezzi più efficaci a disposizione. Il tarlo è un insetto che passa gran parte della sua vita all’interno del legno nutrendosene. I danni del tarlo possono essere importanti. Questo insetto può arrivare a distruggere il mobile.

Altri problemi che può causare il tarlo è infestare gli altri mobili di casa oltre a porte, stipiti e pavimenti. Per eliminare il tarlo serve un prodotto a base di insetticida. L’insetticida che usiamo è la Permetrina, letale per gli insetti ma non tossica per l’uomo. Qui vedi come fare un corretto antitarlo.

Come colorare lo stucco di gesso. Le 5 domande più frequenti-artedelrestauro.itHo acquistato uno stucco in pasta bianco, posso usarlo per chiudere i fori del mobile?

NO! Lo stucco che usiamo nel restauro per chiudere i fori del tarlo o le piccole crepe è lo stucco di gesso. Possiamo preparare noi lo stucco partendo dal gesso di Bologna oppure lo acquistiamo già pronto.

In entrambi i casi dobbiamo colorare lo stucco bianco. Coloriamo lo stucco perchè la vernice non copre i colori e se usassimo lo stucco bianco lo si vedrebbe sotto la vernice. Per colorare lo stucco, fino ad ottenere il colore del legno, usiamo terre colorate e ossidi. Qui vedi come si colora lo stucco di gesso.

Come usare i coloranti per legno. Le 5 domande più frequenti-artedelrestauro.itHo acquistato in colorificio alcune bustine di colore posso usarle per colorare il mobile?

In genere la risposta è NO! Le bustine che si trovano nei colorifici o nei brico contengono anilina (anche se spesso sugli scaffali c’è scritto mordente). L’anilina è un colorante di sintesi che è stato inventato nell’800.

Nel restauro del mobile usiamo l’anilina solo per piccoli ritocchi e mai per colorare il mobile. Questo colorante infatti non è stabile alla luce e il colore del nostro mobile potrebbe cambiare molto. Per colorare il mobile usiamo il mordente, un ossido di ferro molto stabile alla luce. Qui leggi come si preparano e si usano anilina e mordente.

Come verniciare il legno. Le 5 domande più frequenti-artedelrestauro.itHo in casa un barattolo di impregnante, posso usarlo per verniciare il mobile?

NO! Per verniciare i mobili vecchi o antichi usiamo una resina naturale: la gommalacca. Sciogliamo le scaglie di gommalacca in alcool etilico. Possiamo usare la vernice di gommalacca così ottenuta a pennello per ottenere lucidature piuttosto opache oppure a tampone per fare lucidature più piene e brillanti. Qui leggi come lucidare a gommalacca.

Non usiamo mai invece impregnanti. Questi prodotti moderni sono studiati per proteggere mobili e infissi esposti alle intemperie e danno il meglio di sè proprio se usati in esterno. Non li usiamo mai sui mobili antichi. Qui ti spiego in maniera approfondita perchè non usiamo impregnanti.

Se hai anche tu domande e stai cercando un maestro restauratore non esitare a scrivermi al mio indirizzo carlo@artedelrestauro.it e ti ricordo che un modo per imparare il restauro molto velocemente sono i corsi dal vivo in bottega. Se non puoi venire a Milano impara con i corsi di restauro online, sono testati da anni e funzionano!

Il maestro Carlo

 

 

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.