Come colorare una sedia

In questo articolo vediamo insieme come colorare una sedia con il mordente.

 

Continua in bottega il restauro di una bella seggiolina dei primi anni dell’800. Dopo averla sverniciata, stuccata e carteggiata, continuiamo a preparare il fondo prima della lucidatura.

Oggi vediamo insieme come colorare la sedia con il mordente color noce. Ecco cosa ci serve veramente:

  • mordente color noce
  • acqua
  • ammoniaca
  • guanti usa e getta
  • pennello
  • carta casa o straccio
  • spazzola

Coloriamo il mobile prima della lucidatura per dare una nota più “calda” al mobile, soprattutto se, come in questo caso, è stato spatinato e carteggiato pesantemente in un precedente restauro. La cliente inoltre mi ha chiesto anche che le piacerebbe  avere un mobile “piuttosto scuro”.

Procediamo quindi con la coloritura.

Come colorare una sedia.

Dopo aver carteggiato, aspiriamo la superficie e passiamo uno straccio per rimuovere la polvere. Diluiamo con acqua il mordente noce fino ad ottenere il colore desiderato. Qui trovi un approfondimento sul mordente.

Come colorare una sedia con il mordente noce.

Il mordente noce è un ossido di ferro che si presenta in grani o in polvere. Diluiamo i grani in un litro di acqua e aggiungiamo un paio di cucchiai di ammoniaca.

Prova di colore su una sedia.

Facciamo sempre una prova del colore che abbiamo diluito su una parte di mobile non in vista. Stiamo sempre attenti a non dare al mobile un colore troppo scuro.

prova di colore su una sedia Impero.

Se diamo un colore troppo scuro infatti sarà molto difficile poi riuscire a schiarirlo e potremmo essere costretti a sverniciare tutto il mobile. Meglio quindi fare sempre una prova.

Progetto di restauro: prova di colore.

Lasciamo asciugare il mordente di prova e vediamo il colore ottenuto. Possiamo anche passare una mano di gommalacca a pennello per avere un’idea del colore finale.

Come colorare una sedia.

Una volta deciso il colore passiamo il mordente su tutto il mobile. Per farlo io uso un pennello e lavoro tutta la superficie per far penetrare bene il colore nelle fibre del legno.

Come asciugare il colore di una sedia.

 

Non faccio mai tutta la superficie del mobile insieme ma procedo un poco alla volta. Dopo aver passato il colore col pennello asciugo con una carta casa o uno straccio di cotone.

Uso della spazzola nel colore di una sedia.

La carta serve per togliere gli eccessi di colore e uniformare il colore. Trucco: per evitare colature passa una spazzola sugli intagli, basta usare una spazzola qualsiasi con le setole sintetiche.

Come colorare una sedia.

Ecco come si presenta la seggiolina dopo aver steso il colore. Come vedi è uniforme su tutta la superficie, non ci sono macchie o colature. Ti ricordo che migliore è la preparazione del fondo (stuccatura, carteggiatura e colore) migliore risulterà la lucidatura.

Con la vernice di gommalacca infatti la luce penetra in profondità nel poro del legno mettendo in evidenza le sue bellezze come venature, marezzature o radiche. Allo stesso modo però metterà in evidenza tutti i difetti come lo stucco chiaro, i segni della carta abrasiva troppo grossa, ecc.

Nel prossimo articolo vedremo come lucidare la seggiolina con la vernice di gommalacca.

Se ami il restauro e ti piacerebbe imparare come colorare e rilucidare un mobile ti consiglio di seguire questo corso online dove ti mostro passo dopo passo tutto il corretto restauro del mobile.

I Corsi Online di Mestieri in corso sono una raccolta di video tutorial che ti mostrano il restauro e la decorazione del mobile a tutto tondo. Dalla preparazione dello stucco fino al riconoscimento di un mobile falso. Ti aiutano a imparare il restauro online al tuo ritmo: ti abboni per quanto tempo vuoi, impari ciò che ti serve, lo consulti quando e dove ti pare. Clicca qui per vedere il video di presentazione dei Corsi Online.

A presto con il nuovo articolo!

Il maestro Carlo

Iscriviti
alla newsletter

Vorresti restaurare il tuo primo mobile ma non sai da che parte iniziare? Oppure hai già restaurato qualcosa, sei soddisfatto, ma hai ancora mille dubbi. Ora sei nel posto giusto!

Iscriviti per ricevere subito il corso gratuito «I 7 pilastri del restauro»

> Iscrivendoti accetti la nostra Privacy Policy

> Se non ti arriva la mail controlla anche lo spam e le schede Promozioni e Aggiornamenti di Gmail.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su
Facebook
Pinterest
Twitter

Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.