Patinare i mobili

Unisco due domande su come patinare i mobili. Lucia mi chiede:

<< Vorrei recuperare un armadio che tengo in soffitta in legno massello con anta centrale a specchio . La struttura è in buono stato ma mancano alcune parti del mobile e sui cassetti mancano delle parti dell’ intarsio.E’ possibile riparare gli intarsi o conviene stuccarli e poi dato che le parti nuove  potrebbe discostarsi come colore dal resto della struttura, procedere a dipingere di un colore uniforme ad esempio bianco l’intero armadio? >>

Angelo mi chiede:

<<…mi insegni un metodo per patinare i mobili, mi spiego, sto ristrutturando un mobile a cui ho dovuto sostituire alcune parti e di conseguenza devo trovare un modo per imitare la patina sulle parti nuove >>

Ciao Lucia e Angelo,

nel restauro del mobile antico capita spesso di dover fare parti nuove e di doverle poi patinare. Ma cosa significa patinare i mobili?
Significa dare alle parti nuove lo stesso colore e aspetto delle parti vecchie ancora in patina. La patina infatti è il risultato dell’ossidazione e dell’usura del legno.
Ripatinaimo il legno usando i colori. Prima della lucidatura con gommalacca usiamo il mordente noce e dopo la lucidatura usiamo una cera per mobili colorata. Descrivo come fare questi due passaggi nel mio Prontuario del restauratore e vedete tutti i passaggi sul mio Quaderno di restauro N° 2.
Per quanto riguarda gli intarsi mancanti, si tratta di intarsi fatti a macchina nei primi anni del 900 e che si trovano ancora presso vecchi fornitori di materiali per restauro o presso restauratori.
Se non li trovi puoi inserire un filetto di legno chiaro e poi decorarlo con le terre o le tempere imitando l’intarsio (camuflage). Se invece vuoi shabbare di bianco l’armadio ti basterà chiudere le fessure con dello stucco di gesso. Trovi tutti i passaggi sul mio manuale Shabby facile!

***

E tu hai già patinato qualche mobile? Cosa hai usato? Che tipo di difficoltà hai incontrato?  Lascia un commento qui sotto:

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.