Come rinnovare un mobile vecchio (e renderlo attuale).

Come rinnovare un mobile vecchio e renderlo attuale. Questa è la domanda che mi sono posto molti anni fa quando ho iniziato a fare i corsi di decorazione del mobile.

I primi corsi di decorazione del mobile li ho cominciati a fare in bottega a Milano nel 2012 e allora lo stile imperante e l’argomento che trattavamo nel corso era solo lo stile shabby.

Nato nel 1996 questo stile stava compiendo una rivoluzione nelle nostre case. Il gusto cambiava e alle superfici lucide e color legno si cominciavano a preferire le finiture opache e i colori pastello. Da allora in molti sostengono che lo stile shabby è morto ma io non sono d’accordo. Come sempre gli stili cambiano, si incontrano, si scontrano e nascono cose nuove.

Il cambio di gusto, introdotto dallo stile shabby, ha aperto le porte ad altri stili, come quello Industriale. Sulle superfici non abbiamo più solo colori pastello ma anche colori più decisi, tipici degli ambienti industriali e superfici materiche come il cemento,  la ruggine e le pareti scrostate.

Questo stile, iniziato dal recupero degli spazi industriali, ha contaminato prima i locali pubblici e poi le abitazioni private. Il gusto cambia e cambiano gli arredi delle nostre case ma non sempre i mobili o gli oggetti sono da cambiare, a volte basta rinnovarli.

Rinnovare un mobile significa renderlo più vicino al nostro gusto contemporaneo.  Magari semplicemente decorandolo. Qui sotto puoi vedere due mobili rinnovati decorandoli: un tavolino in stile Napoleone III laccato e patinato e una scatola di legno decorata in stile shabby.

Come rinnovare un mobile: un tavolino e una scatola shabby.

Decorazione e restauro: quali sono le differenze?

Vediamo insieme cosa significa restaurare un mobile. Possiamo fare due tipi di restauro: conservativo o antiquariale. Qui puoi leggere un approfondimento. Il risultato sarà sempre però un mobile color legno con la superficie più o meno lucida.

Decorare un mobile invece significa renderlo più vicino al gusto contemporaneo rinnovandolo con pitture colorate e patine materiche. Possiamo decorare tutto il mobile oppure no, alcune parti infatti  possono essere mantenute color legno ma con una finitura opaca. Di solito per decorare un mobile usiamo vernici e pitture sintetiche.

Una precisazione: decoriamo solo mobili o oggetti che non hanno valore antiquariale ma che siano semplicemente vecchi e fuori moda come questo cassettoncino in stile rinnovato e decorato con una patina materica.

Come rinnovare un mobile. Cassettoncino con patine materiche.

Perchè usiamo vernici e pitture sintetiche?

Esistono tecniche di decorazione tradizionali molto antiche. Queste prevedono l’uso di prodotti legati alla tradizione come colle naturali, caseina, pigmenti, grassello di calce, olio di lino cotto, ecc. Gli stessi prodotti che usano ancora oggi ad esempio i decoratori di Firenze.

Tecniche molto valide ma non facili da usare. L’olio di lino impiega alcuni giorni ad asciugare, le colle naturali vanno a male e devono essere conservate in frigorifero, alcuni prodotti sono di difficile reperimento…Usiamo tecniche moderne, fatte con materiali moderni, perché sono facili da trovare, da preparare e da usare.

Ecco un esempio di mobile che abbiamo decorato usando prodotti sintetici. Si tratta di un tavolo rustico dei primi del 900 che è rimasto abbandonato in una soffitta per decenni.

Come rinnovare un mobile

Ecco come rinnovare un mobile

Il tavolo è stato trasformato completamente e avvicinato al nostro gusto contemporaneo con pochi, semplici, accorgimenti. La prima parte del rinnovo è consistito in alcuni passaggi tipici del restauro: sverniciatura, trattamento antitarlo e stuccatura.

Poi però anziché procedere con una lucidatura tradizionale a gommalacca e cera abbiamo decorato il mobile nella parte inferiore con un colore pastello opaco e mantenuto il colore originale del legno sul coperchio.

Come rinnovare un mobile

 

Ti mostrerò passo dopo passo come fare per decorare un mobile come questo la prossima settimana con ben tre articoli dedicati. Sarà come un bel viagggio che faremo insieme e vedremo come fare passo dopo passo, mettendo in campo la nostra fantasia per rendere questo vecchio mobile unico e attuale. Ti piace l’idea? Qui trovi il primo articolo!

Il maestro Carlo

 

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.