Il restauro conservativo e il restauro antiquariale.

Io e i miei studenti dell’Accademia del restauro prima del restauro di un mobile antico valutiamo insieme quale intervento fare e la domanda è sempre: restauro conservativo o restauro antiquariale?  Vediamo insieme cosa significa.

Restauro conservativo:

Mantieni il mobile nelle condizioni più vicine allo stato attuale. E’ lo stato in cui la sua storia lo ha portato. Conservi la patina originale, integri eventuali mancanze con legni in patina e non sostituisci le parti del mobile ammalorate ma le consolidi con resine sintetiche o colle naturali.

Nel tempo il mobile avrà probabilmente subito dei restauri d’uso, restauri volti a ripristinare la sua funzionalità e non sempre eseguiti correttamente. Nel restauro conservativo questi restauri d’uso vanno mantenuti, fanno parte delle sua storia.

Eventuali serrature o maniglie mancanti vanno integrate con fedeli riproduzioni delle originali. Mantieni anche la leggibilità degli interventi, non è necessario cioè camuffare gli eventuali interventi di falegnameria. Quello conservativo lo esegui per gli antiquari che trattano mobili d’epoca o per i collezionisti.

restauro antiquariale di un mobile antico-artedelrestauro.it

Restauro antiquariale

Lo esegui su mobili di epoca più recente e che devono tornare ad essere il più vicino possibile al momento della loro creazione. Devono infatti tornare in uso ed essere funzionali.

Conservi la patina originale solo se è perfetta. Se non lo è meglio sverniciare, rilucidare e patinare con un buon encaustico. Sostituisci le parti ammalorate e i restauri d’uso con del legno congruo e coevo. Deve essere della stessa essenza e quando possibile della stessa epoca del mobile.

Le serrature rotte vanno restaurate oppure sostituite con serrature in stile. Anche le maniglie e la ferramenta. Viene eseguito per gli antiquari che devono rivendere il mobile o per i clienti che lo devono mettere in casa e che pretendono un mobile in ottime condizioni.

Tra questi due “estremi” ci sono moltissimi modi di restaurare un mobile, puoi fare ad es. un r. antiquariale mantenendo il mobile in patina. Puoi sempre scegliere quale restauro fare valutando caso per caso. Condivide le tue scelte con il cliente o l’amico che ti ha affidato il mobile da restaurare.

Nell’immagine tratta da un tutorial dell’Accademia del restauro vedi uno scrittoio neoclassico restaurato mantenendo la patina originale.

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.