Come pulire le maniglie antiche

Come pulire le maniglie antiche dei mobili (chiamate anche semplicemente ferramenta) è una delle domande che spesso ricevo dai miei studenti ai corsi dal vivo a Milano. Il corretto restauro del mobile antico termina proprio con l’applicazione della ferramenta. Per ferramenta intendo le maniglie, le bocchette e tutte la parti in metallo che possono essere applicate al mobile. Comprese le serrature per mobili antichi.

Come pulire le maniglie antiche dei mobili

Innanzitutto dobbiamo dire che anche le parti in metallo hanno una loro patina. Se stai restaurando un mobile importante valuta di lasciare la ferramenta in patina limitandoti ad una leggera pulitura con paglietta 0000. In questo modo togliamo solo lo sporco. Come sai lo sporco non è patina e va rimosso. Se la ferramenta è stata tolta prima del restauro e della lucidatura devi pulirla e rimetterla in sede. Per come pulire le maniglie antiche dei mobili ti occorre una bacinella, dell’acido muriatico, una lana di acciaio fine 0000 e una spazzolina di ottone. Le maniglie e le bocchette di solito sono delle fusioni in ottone oppure sono in lamierino di ottone stampato.

Poni le maniglie antiche a bagno in una miscela di acqua e acido muriatico per pochi minuti, toglile e con la lana d’acciaio e la spazzolina rimuovi l’ossido e lo sporco. Devi dosare la pulitura della ferramenta. Io evito di pulire le parti più profonde delle fusioni per avere un risultato più “patinato” e con un sapore di “vissuto”. Dopo aver spaiettato la ferramenta sciacquala, asciugala e ripassala leggermente con la lana d’acciao 0000, questo darà alla maniglia o alla bocchetta quei colpi di luce che ne aumenteranno il fascino. Rimetti in sede la ferramenta con delle viti in ottone dalla testa bombata.

A volte alcuni mobili eleganti hanno applicazioni che imitano il bronzo dorato. Questa ferramenta richiede una pulizia più approfondita e brillante. Puoi evitare che il metallo si ossidi di nuovo isolandolo con della vernice di gommalacca decerata. Dosa la pulitura della ferramenta e lascia dell’ossido nelle parti più profonde. Questo, oltre a dare volume alla fusione, aumenta il senso di “vissuto” delle tue maniglie e bocchette.

Segreto di bottega:

Quando acquisti la ferramenta nuova per un mobile cerca la maniglieria che sia già stata ossidata chimicamente. Questo ti consentirà di dosare il livello di patinatura e di “vissuto” spaiettando più o meno il pezzo.

Trovi tutti i passaggi per un buon restauro sul Prontuario del restauratore.

Trovi tutte le ricette e i trucchi su come usare i prodotti per restauro nei miei manuali e DVD.

Arte del restauro ti offre tutta la formazione che ti serve sia con i corsi dal vivo che con i corsi online.

Per qualsiasi ulteriore approfondimento lascia un commento e io ti rispondo.

Il Maestro Carlo Ferrari

Iscriviti
alla newsletter

Vorresti restaurare il tuo primo mobile ma non sai da che parte iniziare? Oppure hai già restaurato qualcosa, sei soddisfatto, ma hai ancora mille dubbi. Ora sei nel posto giusto!

Iscriviti per ricevere subito il corso gratuito «I 7 pilastri del restauro»

> Iscrivendoti accetti la nostra Privacy Policy

> Se non ti arriva la mail controlla anche lo spam e le schede Promozioni e Aggiornamenti di Gmail.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su
Facebook
Pinterest
Twitter

Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.