La sedia Luigi Filippo e la sedia del 700

Come si riconosce una sedia Luigi Filippo? Mery, una mia allieva dell’Accademia del restauro. mi chiede proprio questo:

Come posso distinguere una sedia Luigi Filippo da una sedia del 700?

Lo stile Luigi Filippo nasce in epoca Restaurazione, subito dopo l’Impero e continua fino allo stile Eclettico. In una prima fase i mobili sono una continuazione dell’Impero, semplificandolo. In una fase successiva lo stile cambia, ispirandosi al passato.

Sopratutto le sedute sono ispirate allo stile Rococò o Luigi XV con alcune caratteristiche specifiche di questo stile: le forme mosse e le gambe “a capriolo” ad esempio. Non sempre è facile distinguere i due stili, il Filippo dal Rococò, ma ci sono alcune differenze importanti.

Nello stile Luigi Filippo le gambe sono a capriolo ma hanno perso la leggerezza del Rococò e la parte superiore delle sedute perde la semplicità, pur nelle linee mosse, e si arricchisce di elementi decorativi del passato, mescolandoli.

sedia Luigi Filippo-artedelrestauro.it

Come vedi in questa immagine la sedia Luigi Filippo a destra ha le gambe a capriolo davanti. le gambe dietro sono squadrate. La parte superiore della sedia invece ha foglie d’acanto intagliate e riccioli ispirati al Barocco. Siamo già in pieno Eclettismo e, come vedi, i rimandi al passato non mancano.

Un altro modo per riconoscere le sedute Luigi Filippo è di guardarle sotto e dietro. La costruzione delle traverse, dei montanti e delle parti meno visibili spesso ci mostra una lavorazione già semi-industriale, molto curata e rifinita.

La sedia del 700 invece, interamente lavorata a mano, hanno finiture più grezze nelle parti meno visibili come all’interno delle traverse che compongono la seduta. Come sempre i mobili ci parlano più dentro che fuori e più dietro che davanti. Impariamo ad osservarli proprio in questo modo nuovo.

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.