Corso di restauro: sangue di drago

Il sangue di drago è una resina naturale prodotta da diversi tipi di palme come la Dracaena draco che crescono nelle Indie Orientali, Cylon, America e Canarie. Resina di colore rossiccio ricopre a scaglie i frutti delle palme. Raschiato e rammollito in acqua calda viene foggiato in varie forme e la sua composizione varia a seconda della specie. Solubile in alcool e di colore rosso è molto stabile alla luce il che la rende un buon colorante per le vernici. Era usato, anticamente, come colore per i manoscritti.

immagine che rappresenta il sangue di drago-artedelrestauro.it

L’immagine è tratta dal servizio “red dragon”, Meissen, circa 1750. Sotheby’s Londra.

Quando e come usare il sangue di drago?

Io lo aggiungo alla vernice di gommalacca quando devo correggere il colore di un mobile. Dopo averlo frantumato e ridotto in polvere in un mortaio lo sciolgo il alcool e lo conservo.
A volte il colore finale di un mobile che sto lucidando a tampone non mi soddisfa, se lo devo “scaldare”, dare cioè una tonalità rossa, aggiungo il sangue di drago sciolto in alcool alla vernice. Le ultime passate con il tampone mi bastano per raggiungere la tonalità desiderata.
E se invece il mobile è troppo scuro?…come schiarirlo? Questo è un vero segreto e lo rivelo nel Prontuario del restauratore.

Vedi tutta la lucidatura a gommalacca passo dopo passo nel mio videocorso  La lucidatura con la gommalacca”.

Il Maestro Carlo Ferrari

Iscriviti
alla newsletter

Vorresti restaurare il tuo primo mobile ma non sai da che parte iniziare? Oppure hai già restaurato qualcosa, sei soddisfatto, ma hai ancora mille dubbi. Ora sei nel posto giusto!

Iscriviti per ricevere subito il corso gratuito «I 7 pilastri del restauro»

> Iscrivendoti accetti la nostra Privacy Policy

> Se non ti arriva la mail controlla anche lo spam e le schede Promozioni e Aggiornamenti di Gmail.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su
Facebook
Pinterest
Twitter
Author picture

Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.

Ti è piaciuto questo articolo?
Questi sono altri articoli che potrebbero interessarti!

Restiamo in contatto?

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti di Mestieri in Corso.

Al momento dell’iscrizione riceverai il videocorso “I 7 pilastri del restauro”: sette rapidi video dove trovi l’essenziale per non sbagliare il tuo restauro, oppure per trovare il coraggio di iniziare. 

Entra in bottega e mettiti al mio fianco!