Continua il restauro di un cassettone neoclassico. Questo è il terzo articolo e scopriamo insieme come ho fatto la falegnameria
Nei due precedenti articoli abbiamo visto come procede il restauro di un cassettone neoclassico che ho deciso di fare in bottega a Milano in questo mese di agosto.
- Nel primo articolo abbiamo fatto l’analisi del mobile per scoprirne epoca e stile e abbiamo fatto il progetto di restauro. Lo puoi leggere qui.
- Nel secondo articolo abbiamo visto insieme come ho fatto la sverniciatura. Lo puoi leggere qui.
Dopo aver sverniciato il mobile cominciamo a “fare la falegnameria”. “Fare la falegnameria” significa aggiustare tutte le problematiche della struttura che si sono venute a formare durante la sua vita, quali spaccature, usura delle guide di scorrimento e distacchi del lastrone.
Il nostro cassettone ha una struttura di gattice (pioppo bianco) ricoperta con un lastrone di varie essenze lignee che disegnano la sua superficie con riquadri e filetti. La struttura di gattice si è ritirata formando delle spaccature. Lo spiegavo bene nel precedente articolo.
Le spaccature interne si ripercuotono sulla superficie esterna lastronata. Il sottile strato di legno superficiale (lastrone) si è strappato e in alcuni punti è andato perso. In questo caso “fare la falegnameria” di questo mobile consiste nel rinforzare le spaccature interne, integrare le lacune esterne del lastrone e rifare le guide di scorrimento.
Per rinforzare le spaccature delle struttura incolliamo nella parte interna del mobile dei traversi di gattice d’epoca. Per le guide ho scelto di non rifarle completamente ma di mantenere le originali e di affiancarle con nuove guide per agevolare lo scorrimento dei cassetti. Si tratta di un restauro molto conservativo.
I traversi li ho incollati con colla animale a caldo. Si tratta di colle naturali usate da sempre nella falegnameria, si chiamano colle a caldo perché le usiamo sciolte in acqua e riscaldate a bagnomaria. Per questi incollaggi “forti” è importante che i traversi siano morsettati molto tenacemente.
Il lavoro successivo è dedicato all’ebanisteria, cioè all’integrazione delle parti di lastrone mancante o ammalorato. Negli anni ho raccolto molti tipi di lastrone di legni, spessore e disegni di venature diverse.
E’ importante infatti, quando facciamo inserimenti di lastrone, che il disegno del tassello segua in maniera precisa il disegno del resto della superficie in modo da risultare, una volta riverniciato il mobile, praticamente invisibile. Nota nell’immagine la direzione della venatura scura del noce.
Anche sul frontale del mobile ci sono molti lastroni mancanti, prepariamo tutti i pezzi mancanti e li posizioniamo in modo da averli tutti al loro posto al momento dell’incollaggio. E’ un po’ come fare un puzzle…d’epoca 🙂
Quando lavoriamo su mobili antichi come questo cassettone usiamo la colla animale a caldo per fare un restauro filologico e reversibile. Reversibile significa che se facciamo un incollaggio con una colla animale naturale possiamo sempre staccarlo e rifarlo.
Nella mia bottega uso due colle animali: la colla di coniglio, chiamata anche colla lapin, e la colla di bovino chiamata anche “colla a caldo”, “colla forte”, “colla garavella” oppure “colla cervione”. Un buon collante si ottiene mescolando le due colle naturali e la ricetta che uso mi è stata tramandata dal mio maestro: 80% di colla di bovino, 20% di colla di coniglio, acqua quanto basta. In questo articolo vedi come preparo la colla animale a caldo.
Questo che hai appena letto è il terzo articolo di una serie dedicata al restauro di un cassettone neoclassico, tra una settimana pubblicherò un nuovo articolo con la preparazione del fondo e la lucidatura a gommalacca. Il primo articolo lo leggi qui.
Oggi abbiamo continuato a vedere il restauro di un cassettone neoclassico e in particolare la falegnameria. Se ami il restauro e ti piacerebbe imparare a restaurare i mobili antichi e vecchi ti consiglio di valutare l’iscrizione ai Corsi Online. I corsi online di Mestieri in Corso sono una raccolta di video tutorial che ti mostrano il restauro e la decorazione del mobile a tutto tondo. Dalla preparazione dello stucco fino al riconoscimento di un mobile falso. Ti aiutano a imparare il restauro online al tuo ritmo: ti abboni per quanto tempo vuoi, impari ciò che ti serve, lo consulti quando e dove ti pare. Clicca qui per vedere il video di presentazione dei Corsi Online.
A presto
Il maestro Carlo
Le immagini sono tratte dai Corsi Online di Mestieri in corso.