Come sverniciare un mobile senza rovinarlo

Come sverniciare un mobile senza rovinarlo è il primo passo verso un restauro fatto bene.

Troppe persone mi scrivono ancora chiedendomi “Maestro Carlo ho scartavetrato per bene la macchina da cucire di mia madre, adesso cosa devo fare?” Dovevi scrivermi prima rispondo io… Un mobile antico scartavetrato è un mobile che non vale più nulla.

E’ un mobile rovinato per sempre. Soprattutto se per farlo hai usato un elettroutensile come la levigatrice. Le levigatrici sono state inventate per il legno nuovo e non per il legno d’epoca.

Sverniciare un mobile antico, o anche semplicemente vecchio, è un’operazione da fare con grande attenzione. Dobbiamo togliere solo le vecchie vernici e lo sporco e non la patina del legno.

Parlavo tempo addietro con un mio amico, Paolo. Mi raccontava di voler restaurare un mobile di casa. Si trattava del vecchio cassettone della nonna paterna. Il mobile era finito nel garage e usato come porta attrezzi dal cugino motociclista.

Venuto il momento della divisione dei mobili fra gli eredi Paolo aveva preteso di avere lui il cassettone (che nel frattempo era stato pitturato con una vernice verde) perché tutte le volte che lo vedeva abbandonato nel garage gli si stringeva il cuore. Ottenuto il mobile voleva assolutamente togliere quella bruttissima vernice verde che faceva sembrare il suo cassettone un mobile da officina.

Cercando in rete mi raccontò di aver trovato notizie discordanti. Un video che mostrava un vecchio sverniciatore che contiene Cloruro di Metilene, una serie di post che consigliavano l’uso della soda caustica e dei video che consigliavano di carteggiare prima di rilucidare.

Mi disse che era molto confuso.  Aveva sentito dire che il Cloruro di Metilene era cancerogeno e non aveva dimestichezza con i prodotti chimici quindi per lui rimaneva solo la carta vetrata…

Dato che ci teneva a fare il lavoro da sé e che era comunque un amico, ho deciso di fargli vedere pazientemente come si fa veramente a sverniciare un mobile senza fare danni.  Come soltanto 30 anni di esperienza a restaurare mobili mobili possono insegnarti.

Mentre stavamo facendo questo lavoro pensavo a quante persone hanno lo stesso problema del mio amico Paolo. E quanti, come il mio amico, o per risparmiare il costo di un professionista (diverse centinaia di euro) o per passione, rischiano di rovinare dei bellissimi mobili seguendo dei consigli che trovano online. Consigli scritti da persone non qualificate, che “regalano” queste perle di saggezza, che alla fine recano danni incalcolabili.

Un paio di settimane fa Paolo mi ha ringraziato inviandomi la foto del cassettone sverniciato perfettamente, tornato al suo posto in casa. Per questo ho pensato di fare un corso online da seguire comodamente da casa: “Restaurare è facile”

“Restaurare è facile” ti mostra passo dopo passo come sverniciare due tipologie di mobili differenti e con problematiche diverse. Questo sarà il corso definitivo per chi ha la necessità di sverniciare un mobile prima del restauro, sia per cambiare il suo colore (a volte i mobili vengono pitturati per seguire delle mode). Oppure perchè la sua patina non è più originale o anche perchè sul mobile non c’è più vernice ma solo sporco.

Trovi tutti i passaggi per un buon restauro del mobile antico sul mio Prontuario del restauratore e lucidatore.

Puoi imparare a restaurare i mobili e lavorare il legno seguendo i miei corsi dal vivo a Milano oppure i miei corsi online.

Il maestro Carlo

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.