Come recuperare un mobile del 700 in patina

Restaurare un mobile del 700 mantenendo la sua patina originale è un obiettivo importante per chi vuole apprendere come si restaura correttamente un mobile antico. Nell’Accademia del restauro insegno ai miei studenti-apprendisti come si fa.

Non sempre questo è possibile.  Una cattiva conservazione del mobile oppure, come spesso succede, precedenti restauri malfatti hanno compromesso la patina originale. Altre volte è l’eccessiva usura di alcune parti del mobile che non ne consentono il recupero.

E’ quello che è capitato a Federico, un mio studente dell’Accademia del restauro. Federico è in Accademia da circa un anno ed ha veramente fatto passi da gigante. Ha seguito alla lettera le mie istruzioni ed ha iniziato restaurando piccoli mobili come tavolini e comodini.

I primi successi sono serviti come gratificazione personale. Gli hanno dato la spinta ad approfondire alcuni aspetti del restauro molto interessanti, come la lucidatura a tampone a gommalacca.

Federico ha recentemente restaurato un mobile del 700, un cassettone. Voleva recuperarlo in patina ma il coperchio era veramente rovinato. Una tecnica interessante che insegno ai miei studenti in Accademia è come sverniciarne e rilucidarne alcune parti di un mobile antico mantenendo in patina tutto il resto.

Si tratta di un lavoro interessante e articolato.

La pulitura del mobile, il recupero di alcune parti e la sverniciatura di altre comportano il fatto di dover colorare e rilucidare queste ultime per portarle in patina come il resto del mobile.

Federico ha postato le foto del mobile nel Forum riservato dell’Accademia e sotto la mia guida e con l’incoraggiamento dei suoi colleghi ha portato a termine un lavoro di altissimo livello. Pensa che Federico è un hobbista come te!

In Accademia, il percorso formativo parte dalle basi del restauro e della lucidatura a tampone. Passa poi ad un livello professionalizzante. Gli insegnamenti sono documentati e spiegati attraverso Tutorial. I tutorial sono realizzati da me in bottega. Il confronto continuo con i colleghi sul Forum riservato è di grande stimolo alla condivisione delle proprie esperienze. Esci così dalla solitudine del tuo laboratorio.

Ecco il risultato del lavoro di Federico, un lavoro degno di un professionista:

Ed ecco il suo commento finale sul Forum riservato:
Salve Maestro e colleghi, dopo notti insonni, prove e riprove, aiuto da parte vostra e soprattutto l’aiuto del mitico Maestro che senza non avrei potuto in questa ardua impresa, sono riuscito a far emergere il lucido, non troppo ma quello che basta :))
Un grazie di CUORE al Maestro, sei un grande!! Grazie anche ai compagni per l’interesse e la volontà di portami all’obiettivo
Federico

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.