Corsi dal vivo: 5 errori da non fare

I corsi dal vivo sono ormai una parte importante di Arte del restauro. Frequentare un corso dal vivo è come lavorare in bottega: pochi allievi e un vero maestro artigiano con cui lavorare fianco a fianco. Questa è la dimensione che amiamo.  In questi giorni  preparando il calendario dei prossimi corsi mi sono soffermato a pensare ai 5 errori che vedo fare più di frequente ai mie allievi.

Credere di non avere talento

Quante volte vi siete sentiti dire quando eravate piccoli: non sprecare tempo con il disegno, tanto non sei capace! Oppure: inutile che ti dedichi allo sport con quel fisico non ce la farai mai! Ecco queste sono le frasi che “segano” le gambe anche al bambino (o all’adulto) più volenteroso. Spesso crediamo che si nasca con un bagaglio di capacità e talenti e che questi restino uguali e immutati nel tempo. Sappi che questo non è vero! La nostra mente e il nostro fisico non sono statici ma possono crescere e migliorare con l’esercizio e la pratica. Bisogna imparare ad allenarli. Magari frequentando un corso di disegno o iscrivendosi ad una palestra.

Credere che il solo talento possa bastare

Quando ero alle medie ero il primo della classe…anzi della scuola. Poi sono andato al liceo e pensavo che il mio talento naturale per certe materie potesse sostituirsi allo studio e al lavoro. Mi sbagliavo! Allo stesso modo conosco tanti miei colleghi restauratori che hanno un vero talento naturale per la falegnameria ma che non hanno mai fatto nessun corso di specializzazione. Non si sono mai aperti al mondo uscendo dalla loro bottega e si sono limitati a fare per tutta la vita quello che gli veniva più facile. Quello che il loro talento naturale li portava a fare. In questo modo non sono mai cresciuti professionalmente e non si sono mai aperti a nuovi mercati magari facendo un corso di internet marketing.

La paralisi dell’analisi

Si Carlo, ho capito che per migliorami dovrei fare un corso… ma quale? In questi giorni cercavo su YouTube un video chi mi mostrassse come fissare al banco di lavoro una morsa da falegname di tipo americano. Non l’avevo mai fatto. Guardavo un video e mi dice una cosa, ne guardavo un altro e me ne dice un’altra e così il terzo, il quarto e il quinto…alla fine non sapevo più come fare. Sono sceso in laboratorio, ho preso la morsa e fidandomi della mia esperienza e del mio istinto in un paio d’ore l’ho fissata al banco. Quando devi scegliere un corso non esagerare con le valutazioni e i calcoli mentali. Non misurare solo le ore col bilancino, ascolta la tua pancia, lasciati ispirare e prendi la tua decisione. Magari leggendo i commenti di altri allievi che erano dubbiosi come te ma hanno fatto il corso e sono soddisfatti! Qui puoi leggere i commenti di chi ha ha già fatto un corso di Arte del restauro.

Fare un corso e poi il nulla

Dopo anni di corsi dal vivo (sia come allievo che come docente) ho capito che un corso senza la pratica non serve a nulla. Inutile fare un corso di restauro e poi non restaurare un piccolo mobile. Inutile fare un corso di falegnameria e poi non costruire neppure un porta riviste o una scatola per gli attrezzi o i giochi. Inutile fare un corso di decorazione e non decorare nemmeno una seggiolina (magari perché pensi di non avere talento). La mia esperienza e studi scientifici dimostrano che gli allievi che ottengono più risultati sono quelli che si dedicano con costanza e grinta alla realizzazione dei loro progetti. Quindi dopo il corso pratica, pratica, pratica.

Fare un solo corso

Non so perchè stai pensando di fare un corso con Arte del restauro. Magari vuoi creare piccole rendite, oppure vuoi fare della tua passione il lavoro del tuo futuro. Oppure semplicemente vorresti praticare un hobby che ti piace e ti appassiona. Metti in conto di non fare un solo corso. Spesso crediamo che la passione ci aspetti dietro l’angolo e che ci fulmini illuminando la nostra vita…non è così. Anche la passione va costruita giorno dopo giorno e corso dopo corso aggiungendo competenze e conoscenze. Affinando il gusto e capendo sempre meglio quale potrebbe essere il ruolo di una nuova passione nella nostra vita e il nostro ruolo nel mondo.

Se vuoi conoscere la proposta dei nuovi corsi dal vivo di Arte del restauro qui puoi leggere i programmi e vedere le date.

Formazione non significa solo corsi dal vivo ma anche libri e manuali qui trovi i manuali di Arte del restauro e qui il libro “Grinta. Il potere della passione e della perseveranza” di Angela Duckworth che ha ispirato questo articolo e che ti consiglio.

 Il maestro Carlo

Iscriviti
alla newsletter

Vorresti restaurare il tuo primo mobile ma non sai da che parte iniziare? Oppure hai già restaurato qualcosa, sei soddisfatto, ma hai ancora mille dubbi. Ora sei nel posto giusto!

Iscriviti per ricevere subito il corso gratuito «I 7 pilastri del restauro»

> Iscrivendoti accetti la nostra Privacy Policy

> Se non ti arriva la mail controlla anche lo spam e le schede Promozioni e Aggiornamenti di Gmail.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su
Facebook
Pinterest
Twitter

Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.