Come sverniciare un mobile

Domani giovedì 9 aprile teleconferenza di approfondimento sulla sverniciatura

Se hai seguito i miei ultimi articoli sai che nei giorni scorsi ti ho proposto un viaggio di 4 giorni nel restauro di un comodino Chippendale. Il viaggio era diviso in 4 tappe. Se te lo sei perso puoi partire dalla prima tappa qui.

A seguito di questi articoli mi sono arrivate molte domande a cui io ho risposto durante una teleconferenza in diretta. Se te la sei persa qui puoi vedere la registrazione.

Dalle domande ricevute ho capito che c’è ancora molta confusione intorno al mondo del restauro del mobile antico. Ho deciso quindi di fare una serie di articoli partendo proprio dai fondamentali e oggi cominciamo dalla sverniciatura.

come sverniciare un mobile. Vernice rovinata

Perchè sverniciare un mobile.

Innanzitutto chiariamo una cosa: non è sempre necessario sverniciare un mobile. Lo facciamo solo quando è necessario, ad esempio quando la sua vernice originale è rovinata, come vedi nella foto sopra.

Oppure quando il mobile è stati ridipinto con smalti di altri colori o semplicemente quando il mobile è molto sporco.

Sverniciamo un mobile per avere la superficie del legno pulita in maniera uniforme e pronta per ricevere l’antitarlo, il colore e la vernice che saranno i prossimi passaggi fondamentali che vedremo insieme.

Attenzione però a non sverniciare un mobile antico se non ce n’è bisogno. I mobili antichi hanno una patina che li ricopre e questa patina è il risultato dell’ossidazione del legno e delle vecchie vernici. La patina è la storia del mobile e fa parte integrante del suo valore antiquariale.

Togliere la patina originale ad un mobile antico vuol dire rovinarlo. Se sei alle prime armi e non sai riconoscere la patina di un mobile scrivimi nei commenti che lo vediamo insieme e valutiamo se sverniciarlo oppure no.

L'uso errato della rasiera

Lo sverniciatore per legno

Per sverniciare i mobili oggi usiamo lo sverniciatore per legno. Lo sverniciatore è un prodotto chimico che è comparso sul mercato una quarantina di anni fa. Prima della diffusione dell’uso dello sverniciatore i mobili venivano puliti e spatinati in molti modi. In genere venivano rovinati.

Rasati con una rasiera o un vetro, carteggiati con carta abrasiva, lavati con ammoniaca a acqua ossigenata o lavati con soda caustica, il risultato era sempre lo stesso: un mobile rovinato. Mezzi meccanici o prodotti chimici troppo forti rovinano la superficie del legno e in particolar modo il suo strato più superficiale rovinando irrimediabilmente la patina.

Gli sverniciatori di odierna generazione sono prodotti chimici che si presentano sotto forma di gel o liquidi studiati appositamente per non rovinare il legno. Io preferisco usare prodotti in gel. Il gel è paraffina che ha la funzione di tamponare i solventi che sciolgono le vernici e non gli consente di evaporare troppo velocemente.

la paglietta durante la sverniciatura del mobile

Come sverniciare un mobile

Apri il barattolo di sverniciatore con attenzione e segui le indicazioni riportate sull’etichetta. In genere gli hobbisti sverniciano all’aperto o in ambienti ben aereati ma è buona norma indossare sempre guanti, occhiali e maschera con filtri per solventi.

Usa un pennello vecchio e di poco valore e stendi il gel sulla superficie. Lascia lavorare per qualche minuto e rimuovi il tutto con una paglietta d’acciaio grossa. Ripeti l’operazione finchè la superficie non è pulita.

Sulle parti intagliate e le torniture una volta passata la paglietta aiutati con una spazzola e piccoli attrezzi per pulire le parti del mobile meno accessibili.

usare piccoli attrezzi per pulire la torniture

Lava la superficie con uno straccio imbevuto di solvente nitro o alcool per pulirla da ogni traccia di gel o sporco. Vedi come si svernicia un mobile passo dopo passo nei video del corso online “Quale restauro fare, la sverniciatura e l’antitarlo”.

Abbiamo visto insieme come sverniciare un mobile e perchè lo facciamo. Se invece il mobile non è da sverniciare e vuoi imparare a recuperare la sua patina originale qui trovi un articolo di approfondimento.

Se hai dubbi sulla sverniciatura o su qualche altro passaggio del restauro del mobile scrivimi un commento e io ti risponderò nella teleconferenza in diretta che terrò giovedì 9 aprile alle ore 21, domani riceverai una mail con il link per accedere alla sala conferenze. Se non sei ancora iscritto alla newsletter di Arte del restauro puoi farlo in fondo a questa pagina.

Ci sentiamo in teleconferenza!

Carlo

 

Iscriviti
alla newsletter

Vorresti restaurare il tuo primo mobile ma non sai da che parte iniziare? Oppure hai già restaurato qualcosa, sei soddisfatto, ma hai ancora mille dubbi. Ora sei nel posto giusto!

Iscriviti per ricevere subito il corso gratuito «I 7 pilastri del restauro»

> Iscrivendoti accetti la nostra Privacy Policy

> Se non ti arriva la mail controlla anche lo spam e le schede Promozioni e Aggiornamenti di Gmail.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su
Facebook
Pinterest
Twitter

Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.