La patina interna dei mobili antichi

Si parla spesso di patina e di mobili “in patina” . Chi come te, ha la passione per il restauro e l’antiquariato sa quanto sia importante la patina originale di un mobile. Solo un mobile in patina mantiene il suo valore inalterato. Anzi il valore di un mobile in patina è sempre superiore rispetto ad un mobile che è stato rilucidato.

Si parla invece molto meno dell’importanza della patina interna dei mobili antichi.

Cosa significa patina interna?

Per patina interna intendo non solo l’ossidazione del legno all’interno del mobile e sui cassetti. Anche sulla schiena e sul fondo del mobile.

patina interna di un mobile , la schiena-artedelrestauro.it

Molto spesso, durante il restauro, i mobili vengono mordenzati e verniciati all’interno, sui cassetti, sulla schiena e sul fondo. Questo si fa per dare un’idea di “pulito” al mobile stesso. Niente di più sbagliato. Un mobile che ha perso la patina interna ha perso più del 50% del suo valore. Se il mobile è molto antico, non vale più nulla. Conosco personalmente molti antiquari che non trattano mobili spatinati..non vogliono neanche vederli!

Ma perché la patina interna è così importante?

Come dico sempre ai miei studenti: “Un mobile ci parla di più dentro che fuori, dietro che davanti”. Un mobile antico infatti può essere già stato restaurato e rilucidato, e questo è naturale, ma è solo l’uniformità delle sue patine interne che mi dà la possibilità di verificarne l’epoca e sopratutto l’integrità.

Osservando la patina interna è facile, se lo sai fare, riconoscere una schiena rifatta o un fondo di cassetto sostituito. Sopratutto se un mobile è falso la patina interna mi parla e mi racconta la storia del mobile che ho davanti.

patina interna di un mobile falso con diverse patine di legno-artedelrestauro.it

E’ per questo motivo che insegno ai miei studenti a rispettare la patina interna dei mobili sopratutto se sono antichi. Se vogliamo pulire e disinfettare l’interno di un mobile ci basta aspirare molto bene il suo interno. Poi passare una mano leggerissima di gommalacca a pennello: l’alcool disinfetta il mobile senza alterare la sua patina. E non coloriamo mai la schiena e neppure il fondo.

Nella prima immagine vedi la schiena in patina di un canterano dei primi anni del 700 e nella seconda l’interno di una ribalta falsa, realizzata assemblando legni antichi ma di diversa provenienza.

Scopri i segreti delle patine e impara a riconoscere un mobile antico con il corso dal vivo che tengo a Milano.

Se ti è piaciuto questo articolo clicca su “like” o lascia un commento.

Iscriviti
alla newsletter

Vorresti restaurare il tuo primo mobile ma non sai da che parte iniziare? Oppure hai già restaurato qualcosa, sei soddisfatto, ma hai ancora mille dubbi. Ora sei nel posto giusto!

Iscriviti per ricevere subito il corso gratuito «I 7 pilastri del restauro»

> Iscrivendoti accetti la nostra Privacy Policy

> Se non ti arriva la mail controlla anche lo spam e le schede Promozioni e Aggiornamenti di Gmail.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su
Facebook
Pinterest
Twitter

Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.