I coloranti naturali per il legno

Nell’ultima teleconferenza dell’Accademia del restauro il tema della serata era un approfondimento sull’uso del colore nel restauro e nella lucidatura a tampone.

Parlando dei coloranti per il legno nel restauro e nella lucidatura a gommalacca non possiamo non parlare dei coloranti naturali. Questi sono stati in uso fino alla metà dell’800 ed alla invenzione dei colori di sintesi, ma qualcuno di loro lo usiamo ancora oggi.

I coloranti naturali per il legno sono estratti da legni e cortecce o sono di origine animale. Trattati adeguatamente e venduti in forma secca o liquida, si diluiscono in acqua o alcool.

I principali coloranti naturali utilizzati nella coloritura del legno sono:

Il campeggio, legno da cui si ricavano vari colori a seconda del mordente usato: violetto, azzurro, blu, nero.

La cocciniglia, da un insetto parassita del fico d’India, da cui si ricava un colore rosso o arancione.

La corteccia verde di noce, si estrae dal mallo verde della noce, si ottiene una tinta bruna.

La curcuma, radice di una pianta rampicante da cui si ricava il giallo.

La noce di galla, dalle secrezioni che alcuni insetti depositano su alcune specie di querce si ricavano colorazioni nere e grigie.

Il sandalo, dall’albero che porta lo stesso nome si ricava una polvere che mescolata ad alcool fornisce un colore rosso violaceo tipico.

Lo zafferano, estratto dai pistilli di un fiore è coltivato in Europa e Asia Minore. La sua tinta, di colore giallo, è chiamata crocino. La parola zafferano, deriva dalla parola latina safranum, che a sua volta deriva dall’arabo e significa “giallo”.

Ed è proprio lo zafferano che utilizzo, sciolto in alcool, nella vernice di gommalacca per correggere il colore di alcune radiche o mobili che richiedono una dominante gialla tipica, ad esempio, dei mobili Biedermeier.

Il contrasto tra le parti ebanizzate e le parti chiare è proprio una caratteristica di questo stile e lo zafferano ci aiuta a rafforzare la dominante gialla delle radiche chiare. La ricetta che uso è mediata dalla liuteria, dove i coloranti naturali sono ancora molto usati nella preparazione delle vernici.

Un altro colorante naturale che io uso in bottega è il sangue di drago di cui ti parlerò prossimamente.

Nell’immagine i pistilli del Crocus sativus cioè lo zafferano.

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.