Interior design: cos’è la moodboard

Una mappa per la creatività

Hai mai sentito parlare di moodboard? Il nome può suonare difficile, ma si tratta di uno strumento semplice e utilissimo per sviluppare un progetto creativo. Ad esempio, se stai pensando di rinnovare l’arredamento di casa, partire da una moodboard è quello che ti serve. Scopriamo insieme cosa significa creare una moodboard, perché farlo e come.

Cos’è una moodboard

Il nome viene dall’inglese e si può tradurre letteralmente come “tavola dell’umore”. O meglio, tavola delle suggestioni, dell’ispirazione. Sì, perché una moodboard è una bacheca che serve per visualizzare su carta o a schermo un’idea creativa, un progetto. In altri termini, è una mappa concettuale fatta di immagini che raccontano l’idea centrale o l’atmosfera che anima un progetto.

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Perché creare una moodboard

Arredare casa, studiare una campagna di comunicazione o una collezione di moda: una moodboard può tornare utile in molti casi. Chi fa interior design , ad esempio, può usarla per dare al cliente una chiara idea d’insieme di come saranno arredati gli ambienti di un locale. Disporre i mobili, calcolare gli ingombri, scegliere texture, colori, materiali, stili: con una moodboard si può fare tutto questo, per vedere una bozza concreta del progetto prima di realizzarlo.

Insomma, una moodboard serve non solo per presentare visivamente un’idea, ma anche per svilupparla meglio: come sarebbe la nostra casa rinnovata in stile shabby? E se cambiassimo il soggiorno in stile industrial? “Visualizzare” l’idea di base ci aiuta a definirla nella nostra mente e a renderne più concreti i dettagli.

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Le regole per una moodboard efficace

Ma come si fa a costruire una tavola delle idee davvero funzionale? Ecco alcuni punti fermi:

  • individuare l’idea centrale: tutto il progetto, e di conseguenza la moodboard, ruotano intorno a questo. È importante sapere cosa vogliamo comunicare: ricordiamoci che una moodboard deve fare ordine fra le idee, non creare confusione. Altrimenti rischia di trasformarsi in un’accozzaglia di immagini senza direzione
  • semplicità e chiarezza: un’idea vincente non ha bisogno di troppi fronzoli o giri di parole per essere comunicata. Per questo una moodboard efficace è semplice da interpretare e chiara anche per i non addetti ai lavori
  • fare una buona ricerca di immagini in rete, su libri, riviste o meglio ancora scegliendo scatti fatti da noi. Trovare le immagini giuste è fondamentale per raccontare il nostro progetto

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Risorse online per creare una moodboard

Internet è una miniera di risorse e offre tanti strumenti semplici e gratuiti per costruire la moodboard del nostro progetto. Ecco i principali:

  • pinterest : fra i social più conosciuti, questa piattaforma ci consente di navigare fra gallerie di immagini da tutto il mondo e costruire la nostra raccogliendo ispirazioni
  • canva : software dall’interfaccia molto intuitiva, permette di editare la propria moodboard attraverso una ricca scelta di layout ed elementi grafici
  • niice: simile a canva, ma meno intuitivo se non mastichi l’inglese

E tu? Hai mai fatto una moodboard? Magari prima di rinnovare casa tua, oppure la casa di una tua amica. Io ad esempio uso tantissimo i ritagli di vecchie riviste d’arredamento. Quando vedo una foto che mi piace la strappo, la conservo e poi mescolo le foto crendo ambienti che mi piacciono 🙂

Ci sentiamo presto con un nuovo articolo sull’Interior design!

Il maestro Carlo

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Le immagini sono tratte da Pinterest

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.

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