La storia del mobile inglese: il piede “claw and ball”

Il piede “Claw and ball”, che letteralmente significa piede ad artiglio e palla è probabilmente l’elemento decorativo più conosciuto e caratteristico del mobile Inglese. Attorno ad esso sono nati molti miti e leggende.

La comparsa del piede “claw and ball” è spesso legata al nome del famoso ebanista inglese Thomas Chippendale (1718-1779), come se fosse stata la sua invenzione. Ma se andiamo a leggere attentamente la storia del mobile Inglese, scopriamo che questo elemento decorativo comparve durante i primi anni del diciottesimo secolo, ovvero nel periodo “Queen Anne”, quindi ancora prima che nascesse il noto ebanista.

Quali sono le origine del piede “claw and ball”?

La rappresentazione dell’artiglio che aggrappa una sfera ha origini orientali, probabilmente Cinesi e rappresenta l’artiglio di un drago che tiene una perla. Questa è considerata la “perla della saggezza”, anche se in realtà un simbolo simile o addirittura uguale lo troviamo già nella mitologia di tanti altri paesi asiatici.

Secondo la cultura orientale il drago è il simbolo della natura, del potere, della fortuna e della salute. Sia il Buddismo che il Taoismo usavano la rappresentazione della perla come simbolo di saggezza e illuminazione.

Torniamo alla storia del mobile e al piede “claw and ball”…

Il piede ad artiglio e palla venne impiegato in unione con la gamba “en cabriole” francese, presente in molte sedie, poltrone, tavolini e console.

Se seguiamo l’evoluzione del piede “claw and ball” scopriamo che nei primi esemplari di sedie e poltrone di stile Queen Anne si trovavano spesso gambe “en cabriole”. Queste gambe erano legate tra loro da un sistema di traverse poste ad “H”.

In questo caso solitamente si usava il piede “a cuscinetto” che in inglese viene chiamato “Club foot” o “Pad foot” oppure “Dutch foot”. Con lo sviluppo dello stile, nel tempo le traverse scomparvero e il piede si trasformò prima nel piede “claw and ball” e più tardi in quello a zampa di leone.

Può sembrare strano, ma il famoso piede “claw and ball”, così caratteristico per il mobile inglese e così legato alla sua immagine, probabilmente fu importato in Inghilterra dai Paesi Bassi.

Un elemento decorativo che arriva dall’Olanda

Ne possiamo trovare una testimonianza sulle pagine di un libro pubblicato nel 1906 e dedicato alla raccolta del mobile antico (“How to collect old furniture” by Frederick Lotchfield, London George Bell and Sons, 1906). Nel libro l’autore affermava che i migliori mobili inglesi della fine del diciassettesimo e l’inizio del diciottesimo secolo fossero Olandesi.

A conferma di questa ipotesi ci sono due fatti che possono dare validità a tale affermazione. Durante il periodo in esame molti mobili finiti venivano importati dall’Olanda, inoltre un gran numero di artigiani olandesi erano arrivati in Inghilterra dove realizzavano i mobili in voga in questo periodo.

Secondo il medesimo autore l’orologio a pendolo alto, ben noto sotto il nome di “Grandfather”, la sedia con gamba “en cabriole”, a volte finita in un artiglio e palla, a volte con un piede “a cuscinetto” e tanto altro ancora, sono tutti d’importazione o d’influenza olandese.

ll fatto è che a partire dal periodo William and Mary (1688-1702) così come durante il periodo “Queen Anne” (1702-1714), l’influenza olandese fu veramente molto forte. Perse il suo dominio solo ai tempi di Thomas Chippendale. Per cui è molto probabile che l’affermazione di Frederick Lotchfield sia esatta.

Karina Spivak

Tutte le immagini sono tratte dai cataloghi delle aste della casa d’aste “Bonhams” https://www.bonhams.com/

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Mi chiamo Carlo Ferrari e da oltre 20 anni mi occupo di restauro e antiquariato.

Un giorno ho deciso di fare della mia passione il lavoro del mio futuro. Un hobby, una passione proprio come te.

Oggi posso dire di essere un restauratore affermato, ho molti clienti privati, lavoro per istituzioni e per alcuni grandi antiquari.